Tagli e rischio delocalizzazione la paura a Solaro | il caso Electrolux ancora a Roma
Una fabbrica di Solaro ha avviato il trasferimento di alcuni lavoratori a Roma, dove domani si terrà un incontro al Ministero del made in Italy. La partenza è avvenuta durante la notte con un pullman. La discussione riguarda i piani di tagli e il rischio di delocalizzazione dell’attività produttiva, con un focus sul futuro dello stabilimento e delle assunzioni in Italia.
SOLARO (Milano), 4 ottobre 2026 – Partenza a notte fonda, con un pullman, dalla fabbrica di Corso Europa, per raggiungere Roma domani mattina, in tempo per l’incontro al Ministero del made in Italy, dove si tornerà a discutere del f uturo di Electrolux in Italia. Anche da Solaro partirà una delegazione di operai della multinazionale svedese dell’elettrodomestico, così come dagli altri stabilimenti di Porcia, Susegana, Forlì e Cerreto d’Esi, per manifestare sotto le finestre della sede in cui azienda e sindacati si confronteranno con il ministro Urso e il suo staff per cercare di trovare una soluzione ai 1.450 licenziamenti messi sul tavolo (a maggio erano 1. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it
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