Marocchino senza lavoro né casa il sindaco gli paga il rimpatrio | Rischiava di delinquere
Un cittadino marocchino senza lavoro né casa a Pieve di Soligo ha ricevuto assistenza prima di partire. Non poteva pagare il biglietto aereo per tornare in Marocco, quindi il sindaco ha coperto le spese di rimpatrio. La decisione è stata presa perché l’uomo rischiava di delinquere. La persona ha lasciato l’Italia con il supporto delle autorità comunali.
A Pieve di Soligo un cittadino marocchino voleva rientrare in patria, ma non poteva permettersi il volo. Prima della partenza ha ricevuto assistenza. Voleva tornare in Marocco, ma non aveva i soldi per il biglietto aereo. Dopo aver perso il lavoro ed essere rimasto senza una casa in affitto, un uomo di cittadinanza marocchina ha potuto lasciare l’Italia grazie all’intervento di Stefano Soldan, sindaco di Pieve di Soligo, in provincia di Treviso, che ha scelto di pagargli il viaggio. «Rischiava di delinquere per trovare i soldi», è la motivazione espressa dal primo cittadino. Una valutazione sul possibile aggravarsi del disagio dell’uomo: nel materiale disponibile non sono riportati reati a suo carico. 🔗 Leggi su Baritalianews.it

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