Cantù Mussolini resta cittadino onorario Il sindaco | Non si rinnega la storia L' antifascismo è altro Neofascisti in aula durante il consiglio
Il Consiglio comunale di Cantù ha confermato la cittadinanza onoraria a Mussolini, concessa nel 1924, respingendo una mozione del gruppo Cantù Civica. La proposta prevedeva di rimuovere il nome del fascista dall’elenco cittadino e di inserire quello di un politico antifascista. Durante il consiglio, alcuni neofascisti erano presenti in aula. Il sindaco ha dichiarato che non si rinnega la storia e ha precisato che l’antifascismo rappresenta un’altra cosa.
Il Consiglio comunale di Cantù ha bocciato la revoca della cittadinanza onoraria concessa nel 1924 a Benito Mussolini. La maggioranza ha respinto la mozione presentata dal gruppo Cantù Civica, che chiedeva di cancellare il duce dall’elenco dei canturini, inserendo al contempo il nome di Giacomo Matteotti. «La storia non si rinnega. La si conosce e da essa si impara, soprattutto a non ripeterne gli errori», le parole della sindaca della Città del Mobile, Alice Galbiati.La mozione è stata presentata in consiglio da Cecilia Volontà, esponente di una lista civica che ha ottenuto poi il sostegno del Partito Democratico. In aula, ad assistere alla discussione c’era un gruppo di cittadini, ma anche esponenti dell’Anpi, del Comitato Giacomo Matteotti e del gruppo di estrema destra Ultima Legione. 🔗 Leggi su Milano.corriere.it

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