Bassani l’uomo oltre lo scrittore Si staccò da Ferrara per capirla
Giorgio Bassani ha lasciato Ferrara per approfondire la sua conoscenza della città. Non si tratta di un abbandono, ma di un distacco necessario a comprendere e rappresentare meglio la sua realtà. La città, per lui, era più di un luogo: rappresentava un insieme di ricordi, radici e una distanza che permetteva di analizzarla con occhi diversi. La decisione di allontanarsi ha avuto un ruolo nel suo processo creativo e nella sua scrittura.
Ferrara, per Giorgio Bassani, non è mai stata soltanto una città. È stata una radice, una memoria, ma anche una distanza necessaria per poterla osservare e trasformare in letteratura. Da questa tensione parte ‘In gran segreto. Un racconto familiare su Giorgio Bassani’, il docufilm diretto da Toni Trupia e prodotto da Civetta Movie, arrivato fino alla Sorbona di Parigi. Un viaggio dentro la memoria privata dello scrittore, alla ricerca dell’uomo oltre il personaggio pubblico. A Parigi, dove il film è stato presentato l’altro ieri, quella storia è tornata così nel luogo da cui Trupia aveva immaginato di cominciare. Quando si racconta uno scrittore come Bassani, il rischio è rimanere schiacciati dalla sua opera. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it
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