Al mi Furner festeggia i primi 60 anni Il mito del forno di Bologna sempre aperto | Tre generazioni a sfamare chi tira tardi
Al forno di Bologna, noto come «Al mi Furner», si festeggiano 60 anni di attività. È stato aperto nel cuore della notte per tre generazioni, servendo chi tornava tardi. Ricordo diffuso tra i residenti degli anni Novanta riguarda le luci soffuse, i motorini parcheggiati e il profumo di pane caldo che si diffondeva prima di entrare. Il forno rimane sempre aperto, simbolo di un punto di riferimento storico per la città.
Ogni bolognese che è stato ragazzo negli anni Novanta custodisce il medesimo, malinconico, ricordo: le luci soffuse di un forno aperto nel cuore della notte, i motorini parcheggiati alla bell’e meglio e quel profumo inconfondibile di pane caldo che si diffonde nell’aria ancor prima di superare la soglia d’ingresso. Alla vigilia degli anni Duemila una delle tappe obbligatorie prima di rientrare a casa, dopo una serata trascorsa in discoteca o in giro per locali, assunse un nome preciso: «Al mi Furner», altrimenti detto Forno Valentini. Quella storica bottega, che si trova all’angolo fra le vie Saffi e dello Scalo, a un tiro di schioppo dal centro ma anche in una posizione strategica per raggiungere quartieri e comuni fuori porta, compie sessant’anni. 🔗 Leggi su Corrieredibologna.corriere.it
Segui gli aggiornamenti su Bologna.

Notizie e thread social correlati
Cento anni di Ducati, Bologna festeggia il mito della rossa con una mostra diffusa. Ma c'è il nodo Volkswagen, Domenicali: «L’azienda è solida»Bologna celebra i cento anni di Ducati con una mostra diffusa in cinque location della città.
Leggi anche: Minghi festeggia 60 anni di carriera, le date del tour