Quindi non era Conte il sadico a far infortunare i giocatori? Quanto attecchisce a Napoli la stregoneria
Non ci sono prove che attribuiscano a una singola persona la responsabilità di infortunare i giocatori. A Napoli, le teorie popolari spesso si diffondono rapidamente e senza fondamento, soprattutto quando sono accompagnate da credenze che mescolano ignoranza e superstizione. Questi concetti si consolidano facilmente, diventando credenze condivise in breve tempo, anche senza verifiche o basi concrete.
A Napoli più i concetti espressi contengono una percentuale elevata di ignoranza, più attecchiscono. Diventano legge nel volgere di pochi giorni. Verità incontestabili. E poi vengono dimenticate con altrettanta rapidità. È la vita senza coscienza, l’idea per chi fa della propria esistenza un perenne Speakers’ Corner. Oggi grazie ai social uno scannetiello non è negato a nessuno. E più la tesi è complottistica, più crea consenso. Poiché oggi infuria l’anti-allegrismo, ci si è dimenticati di tutto quel che questa città ha partorito su Antonio Conte l’uomo che appena appena ha vinto il quarto scudetto. Bazzecole, quisquilie, pinzillacchere: noi siamo abituati a ben altro. 🔗 Leggi su Ilnapolista.it
Segui gli aggiornamenti su Napoli.

Notizie e thread social correlati
Leggi anche: Quanto aveva ragione Conte sui falliti da social (e non solo) che avvelenano l’ambiente Napoli
Zazzaroni lancia l’allarme: “Conte aveva capito che il Napoli era logoro. Allegri aziendalista”Il Napoli, con la partenza di Conte e l’arrivo di Allegri, ha una rosa composta principalmente da giocatori over 30.