Quei 266 parlamentari spagnoli proprietari di 530 case | il no ai decreti Sanchez salva i gran tenedor
Dopo la bocciatura dei decreti legge sulla casa da parte di forze di destra, si sono susseguite proteste in diverse piazze. La decisione ha portato a un possibile voto anticipato e ha intensificato le tensioni sulla questione abitativa. La vicenda ha coinvolto anche 266 parlamentari spagnoli proprietari di 530 case, che si sono opposti ai provvedimenti proposti dal governo.
Roma, 3 ottobre 2026 – All’indomani della bocciatura dei decreti legge sulla casa,  da parte delle forze di destra Pp, Vox e del partito catalanista Junts, che in Spagna ha aperto lo spettro del voto anticipato, infiammano le proteste di piazza e si inasprisce la vertenza sull'emergenza abitativa. Ed emergono nuove analisi sul voto che ha affossato le misure volute da Sanchez dopo il “caso Maricarmen”, la donna di 87 anni sfrattata dal suo appartamento a Madrid affittato da un "fondo buitre" (ovvero "fondo avvoltoio" o speculativo). Secondo le dichiarazioni patrimoniali pubbliche, riportate oggi dall'agenzia Europa Press,  i 266 parlamentari al Senato sono proprietari di circa 530 case. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

Notizie e thread social correlati
In Spagna bocciati i decreti per l’emergenza abitativa: ma i 266 membri del Senato sono proprietari di 529 caseIl decreto per l’emergenza abitativa in Spagna è stato bocciato dal Congresso, mentre 266 senatori possiedono complessivamente 529 case.
L’Ue ci ricatta: divieti ai proprietari di caseL'Unione Europea ha approvato l’Affordable Housing Act, un nuovo regolamento che consente ai Comuni di vietare gli affitti a breve termine nelle zone...