Intesa pronta a rilanciare di 25 cent per azione l’offerta per Mps Ma solo se i soci voteranno no al piano di Lovaglio
Intesa Sanpaolo è disposta ad aumentare di 25 centesimi per azione l’offerta su Mps, a condizione che i soci della banca senese respingano il piano di difesa presentato dal CEO durante l’assemblea del 29 ottobre. La decisione dipende dal risultato della votazione e dalla volontà dei soci di opporsi alla strategia di Lovaglio. La proposta di rilancio si basa sull’esito del voto e sulla posizione dei soci rispetto alla proposta di difesa.
Intesa Sanpaolo è pronta a rilanciare di 25 centesimi per azione l’offerta sul Monte dei Paschi. Ma solo se i soci della banca senese bocceranno il piano di difesa del ceo Luigi Lovaglio nell’assemblea in programma il 29 ottobre.L’«aut aut» è arrivato all’esito di un consiglio di amministrazione straordinario convocato sabato 3 ottobre da Intesa. Il board guidato da Carlo Messina ha anzitutto chiarito la sua posizione riguardo alle due offerte pubbliche di scambio annunciate da Mps su Banco Bpm e Banca Generali. Se i due terzi degli azionisti del Monte dovessero approvarle in assemblea, Intesa Sanpaolo ha dichiarato sin d’ora che riterrà avverata una condizione risolutiva della sua proposta che, quindi, diventerà inefficace. 🔗 Leggi su Corriere.it

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