Il boss Graviano quella foto misteriosa e l’accusa a Berlusconi | In affari con mio nonno Marina | è inattendibile
Il boss Graviano ha testimoniato in tribunale che tra il 1969 e il 1970 il nonno e altri imprenditori palermitani prestarono 20 miliardi di lire a Berlusconi. La dichiarazione riguarda un procedimento in cui il gelataio di Omegna è accusato di calunnia nei confronti di Massimo Giletti. Graviano ha anche parlato di una foto misteriosa e di un’accusa a Berlusconi, affermando di aver avuto rapporti di affari con il nonno. La persona coinvolta ha definito le affermazioni inattendibili.
Firenze, 3 ottobre 2026 – Giuseppe Graviano, il boss di Cosa nostra da 32 anni al 41bis per le stragi del 1993 e non solo, al processo in cui il gelataio di Omegna Salvatore Baiardo è accusato di calunnia a Massimo Giletti, ripete: “Tra il 1969 e il 1970 mio nonno e altri imprenditori palermitani prestarono 20 miliardi di lire a Berlusconi”. Un finanziamento che sarebbe contenuto in una “carta privata che non so più dove sia”. E che ’madre natura’, assieme al cugino Salvo, tentò di far ufficializzare incontrando tre volte Berlusconi, tra il 1982 e il suo arresto, avvenuto in un ristorante di Milano il 27 gennaio del 1994. “Oggi non... 🔗 Leggi su Lanazione.it
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Processo Baiardo, il boss Graviano: “Mio nonno fece una società con Berlusconi”. Marina: “Siamo alla farsa giudiziaria”In aula, il boss Graviano ha affermato che il nonno, Filippo Quartararo, avrebbe costituito una società con Silvio Berlusconi nel 1969-1970, con un...
Il boss Graviano in aula: “Mio nonno fece una società con Berlusconi, investì 4-5 miliardi di lire”In aula, un imputato ha affermato che il suo bisnonno, Quartararo Filippo, creò una società con un noto imprenditore nel 1969-70.
Temi più discussi: Il boss Graviano, quella foto misteriosa e l’accusa a Berlusconi: In affari con mio nonno. Marina: è inattendibile; L’avvocato del boss Graviano: Quella carta sugli affari con Berlusconi? Può recuperarla se libero; Giuseppe Graviano: Mio nonno fece una società con Berlusconi negli anni 70; Il boss Graviano al processo Baiardo: Una carta privata tra mio nonno e Silvio Berlusconi.
Il boss mafioso Giuseppe Graviano afferma che suo nonno fece una società con Silvio Berlusconi alla fine degli anni ‘60 e che incontrò l'ex premier a Milano negli anni ‘80. Ricordo una carta privata su quegli investimenti ha detto rispondendo ai Pm di Fire facebook
Il boss Graviano: Mio nonno fece una società con Berlusconi, investì 4-5 miliardi di lire. E fu lui a presentarmi il Cavaliere https://t.co/6BtgB9Gf2W x.com
L’avvocato del boss Graviano: Quella carta sugli affari con Berlusconi? Può recuperarla se liberoLeggi su Il Fatto Quotidiano l'articolo in edicola L’avvocato del boss Graviano: Quella carta sugli affari con Berlusconi? Può recuperarla se libero pubblicato il 3 Ottobre 2026 ... ilfattoquotidiano.it
Giuseppe Graviano in aula, 'mio nonno in società con il Cav'Mio nonno Filippo Quartararo fece una società con Silvio Berlusconi nel 1969-70, per investire soldi suoi e di altre persone. Lui mise 4-5 miliardi di lire ma la somma complessiva dell'investimento e ... ansa.it