Delocalizzare il turismo | dal San Paolo alla costa i quartieri da rilanciare
È stato annunciato un progetto di delocalizzazione del turismo che coinvolge diversi quartieri della città. Verranno valorizzati il castello di Ceglie con la sua cisterna romana, il quartiere museale del San Paolo e il waterfront, che sarà riqualificato da nord a sud. L’obiettivo è rilanciare zone diverse rispetto alle aree tradizionalmente più frequentate, come Pane e Pomodoro. Non ci sono ancora dettagli sui tempi o sui finanziamenti.
Il castello di Ceglie con la sua cisterna di epoca romana, il quartiere museale del San Paolo e il rilancio del waterfront da nord a sud, quindi non solo Pane e pomodoro. La strategia del Comune per delocalizzare il turismo e fare conoscere alle migliaia di visitatori che approdano in città non solo il centro storico o il Murattiano ma anche gli altri angoli della città, è chiara. E il piano prevede la ripartenza anche del progetto “Undiscovered Bari” proprio per accompagnare turisti e residenti alla scoperta di quello che la città ha da offrire. «Stiamo definendo proprio in questi giorni gli itinerari per riproporre il progetto che nei mesi... 🔗 Leggi su Quotidianodipuglia.it

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