Contro la categoria ossessiva dell’indignato collettivo E contro il suo catalogo selettivo fino alla cialtroneria
Le persone che esprimono costantemente indignazione sono presenti ovunque, dominando talk show e discussioni pubbliche. Spesso semplificano temi complessi, offrendo risposte immediate e riduttive. La loro presenza si manifesta in un catalogo di reazioni selettive, talvolta superficiali, che influenzano l’agenda pubblica. La loro insistenza si traduce in una costante narrazione di scontento, che favorisce interpretazioni univoche e spesso poco approfondite dei fatti.
Sono ovunque, imperversano, dettano l’agenda, popolano i talk, discettano su tutto, parlano a vanvera e più gli argomenti sono complessi e più offrono scorciatoie utili per leggere il mondo con un’unica chiave di lettura: l’indignazione. Vale quando si parla di Israele, vale quando si parla di Ucraina, vale quando si parla di occidente, vale quando si parla di difesa, vale su tutto. Provate a riconoscerli: non è difficile. La figura dell’indignato collettivo è ormai una categoria dello spirito e del pensiero che in alcuni casi può trasformarsi in una professione e che in altri casi può trasformarsi in una ossessione che trova spesso un posticino comodo nei salottini televisivi. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

Notizie e thread social correlati
Dalla realtà sociale alla categoria morale: la politica delle “fobie” contro le identitàUn Ddl sull’antisemitismo e una mozione contro l’islamofobia sono stati approvati rispettivamente in Parlamento e nel V Municipio.
Temi più discussi: Contro la categoria ossessiva dell’indignato collettivo. E contro il suo catalogo selettivo fino alla cialtroneria; Le prime pagine dei quotidiani di oggi 3 ottobre: la rassegna stampa; Cibi ultraprocessati: la nuova ossessione per la salute odierna.
Contro la categoria ossessiva dell’indignato collettivo. E contro il suo catalogo selettivo fino alla cialtroneria. Di @claudiocerasa https://t.co/8fqbyfBFnF x.com
Contro la categoria ossessiva dell’indignato collettivo. E contro il suo catalogo selettivo fino alla cialtroneriaDal no guerra (e Putin?) ai sacrosanti diritti (e le donne iraniane?). Come smentire gli indignados a proprio agio non solo nelle poltroncine tv ma anche in mezzo alle molte sfumature di cialtroneria ... ilfoglio.it
L’Ombra del vento — Carlos Ruiz Zafón Voto: 10/10 Ci sono libri che si leggono e libri che, una volta finiti, continuano a vivere dentro di te. L’Ombra del vento per me appartiene alla seconda categoria. La storia ci porta nella Barcellona del dopoguerra, dov facebook
Appello dei pm sul caso Bibbiano, 'ossessiva ricerca di ragioni assolutorie'È durissimo l'appello della Procura di Reggio Emilia contro la sentenza che a fine luglio 2025 ha fatto cadere gran parte delle accuse nel processo sul 'caso Bibbiano', gli affidi in Val d'Enza. Per ... ansa.it