C’era una volta il Coni ricco Oggi ha bisogno della paghetta del Governo
Il Comitato Olimpico Nazionale italiano ha annunciato di aver ricevuto fondi dal governo per coprire le spese di gestione. In passato, l'ente si finanziava principalmente con risorse proprie, ma ora dipende da contributi pubblici. La situazione ha portato a un cambiamento nel modello di finanziamento, rendendo necessario l’intervento statale per mantenere le attività . Nessun dettaglio è stato fornito sui quantitativi di denaro assegnati o sulle modalità di distribuzione.
Nessun maggior dolore che ricordarsi del tempo felice ne la miseria: questi versi di Dante Alighieri calzano alla perfezione per descrivere la situazione del Coni. Bei tempi quelli in cui il suo fatturato annuo si aggirava intorno ai 450 milioni: mica un secolo fa, era il 2018. Poi, il governo gialloverde – Conte presidente del Consiglio, Salvini e Di Maio vice, Giorgetti sottosegretario con delega allo sport – modificò l’ordinamento sportivo: trasferì cioè alcune funzioni dal Coni alla neonata societĂ Sport e Salute, posseduta al 100% dal Ministero dell’economia. Detta come va detta, il Coni perse potere e soldi, perchĂ© gli fu tolto il finanziamento del movimento sportivo a vantaggio di Sport e Salute e gli rimasero le funzioni olimpiche e istituzionali: sai che bello. 🔗 Leggi su Ilnapolista.it

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