Fibra concluso il maxi piano di copertura per le aree periferiche | Ora più competitivi
È stato completato il maxi piano di copertura in fibra ottica nelle zone periferiche, dopo anni di lavori iniziati nel 2017. Molti cittadini delle aree urbane hanno dovuto affrontare scavi prolungati, deviazioni e disagi alla circolazione a causa dei lavori di posa della fibra. Ora le infrastrutture sono state ultimate, con l’obiettivo di migliorare la connessione e la competitività delle zone interessate.
Dal 2017 molti cittadini – soprattutto residenti nelle aree urbane – si sono ritrovati a camminare o guidare su strade trasformate in cantieri, scavi lunghi e stretti, deviazioni e disagi alla circolazione. Portare la fibra nelle case e nelle aziende, anche se la fibra non si vede, comporta qualche complicazione. Adesso però il piano di Open Fiber per il Veneto è completo, sia nelle aree periferiche e rurali dove nessun operatore voleva investire (aree bianche) sia dove mancava una rete ad alta velocità di connessione (aree grigie). Per quanto riguarda il primo, cioè il piano Bul - banda ultra larga, la società ha completato i lavori nei 442 Comuni previsti, con 615 mila unità immobiliari raggiunte e oltre diecimila chilometri di infrastruttura. 🔗 Leggi su Corrieredelveneto.corriere.it

Russian Soldier Tries To BREAKDANCE (Best Clips Compilation)
Notizie e thread social correlati
La sfida della coesione: il rilancio delle aree perifericheLe aree interne in Italia rappresentano una sfida significativa per l’amministrazione pubblica a livello nazionale e europeo.
Erosione dela costa in Toscana, Versilia e Apuane bocciano il maxi piano della Regione: «Zero copertura finanziaria»La Regione ha presentato un piano per affrontare l'erosione delle coste in Toscana, ma è stato bocciato dalla Commissione tecnica.