Concorezzo la carica dei 1200 neopensionati Non siamo umarell Il Comune li arruola per le associazioni
A Concorezzo, circa 1200 pensionati sono stati coinvolti dal Comune in attività di supporto alle associazioni locali, precisando di non voler assumere ruoli da «umarell». Questi nuovi volontari preferiscono dedicarsi ad altre iniziative, evitando di passare il tempo libero nei cantieri o in lavori manuali. La partecipazione è stata promossa come opportunità di impegno civico, senza che siano stati assegnati loro compiti legati a lavori di edilizia o manutenzione.
Concorezzo (Monza) Su una cosa sono tutti d’accordo: non hanno intenzione di diventare «umarell» e il tempo libero della pensione vogliono passarlo lontano dai cantieri. Non stanno con le mani in mano le neopensionate e i neopensionati di Concorezzo. In 1.200, tra i 65 e i 70 anni, hanno ricevuto dall’amministrazione comunale una lettera e un invito a partecipare, giovedì, alla giornata «Attiva-mente», un progetto pilota per mettere in contatto pensionati attivi con le tante realtà del territorio che cercano volontari. «La pensione non è un punto d’arrivo — spiega Laura Della Bosca, vicesindaco —, ma può segnare una fase di ripartenza in cui il tempo libero può essere dedicato agli altri e alla propria comunità. 🔗 Leggi su Milano.corriere.it

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