95 milioni di lire e un giorno di troppo | il 29 febbraio che ha reso carta straccia i risparmi di un palermitano
Un palermitano ha perso i risparmi di 95 milioni di lire dopo aver tentato di cambiare in euro il regalo di nozze del padre. La richiesta è stata effettuata il 29 febbraio, ma la banca ha rifiutato l’operazione perché quella data era considerata giorno non lavorativo. Ora, il 51enne ha avviato un ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo, contestando la gestione della data e le conseguenze sul suo risparmio.
Voleva cambiare in euro il regalo di nozze del padre, ma si è presentato in banca il giorno dopo la scadenza. Ora Fabio Bondi, 51 anni, porta il suo caso davanti alla Corte europea dei diritti dell’uomo. Certe volte essere superstiziosi porta male. Ci sono giorni che portano fortuna e giorni che costano circa 49mila euro. Per Fabio Bondi, impiegato palermitano di 51 anni, il 29 febbraio è stato decisamente il secondo tipo. In vista del matrimonio, il padre gli aveva consegnato 95 milioni di lire in banconote, un bel gruzzolo che al cambio ufficiale vale oggi poco piĂą di 49mila euro. Profondamente superstizioso, il signor Bondi si presenta in banca per convertire il denaro proprio il 29 febbraio 2012, in un anno bisestile. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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