Le preferenze come contentino | la nuova legge elettorale lascia ai partiti il controllo degli eletti
La nuova legge elettorale permette agli elettori di scrivere fino a tre preferenze sulla scheda, rispettando l’alternanza di genere. Questa modifica consente di influenzare la scelta dei parlamentari, anche se il controllo rimane in gran parte ai partiti. La scheda ora include uno spazio per indicare i nomi, introducendo una possibilità di scelta diretta per gli elettori. La legge mira a coinvolgere maggiormente gli elettori nel processo di selezione dei rappresentanti.
La nuova scheda elettorale offrirà finalmente la possibilità di scrivere dei nomi. L’elettore potrà esprimere fino a tre preferenze, rispettando l’alternanza di genere, e contribuire alla scelta di una parte dei parlamentari. È la modifica con la quale la maggioranza presenta la riforma come il superamento delle liste bloccate. Basta però osservare l’intero meccanismo per scoprire che la promessa è molto più ampia della libertà realmente restituita. Ogni lista comprenderà sette candidati. Il primo sarà un capolista scelto dal partito e collocato in una posizione separata; sugli altri sei potranno essere espresse fino a tre preferenze. Prima ancora che l’elettore cominci a scegliere, la segreteria avrà già scelto il candidato con le maggiori possibilità di essere eletto. 🔗 Leggi su Ilgiornaleditalia.it

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