La pirateria somala è tornata E collabora con Houthi e islamisti di Al-Shabaab
Nel 2026, la pirateria somala è ripresa con azioni che coinvolgono gruppi Houthi e militanti di Al-Shabaab. Dopo più di dieci anni, episodi di attacco ai mercantili sono stati registrati nel Mar Rosso e nel Golfo di Aden. La riemersione di queste attività si manifesta in un contesto di crescente tensione e instabilità nell’area, con l’aumento di azioni coordinate tra le fazioni coinvolte.
Dopo oltre un decennio di relativa calma, nel 2026 la pirateria somala torna a far parlare di sé. È uno dei segnali e dei sintomi di una crisi, quella nel Mar Rosso e nel Golfo di Aden, che sta ridefinendo gli assetti di potere nell’area. Il problema di sicurezza marittima si intreccia con le difficoltà della guerra degli Usa contro l’Iran, con gli attacchi degli Houthi nello stretto di Bab el-Mandeb e con la partita del riconoscimento del Somaliland. Il 29 settembre, le autorità del Puntland hanno annunciato che i pirati hanno ucciso cinque membri dell’equipaggio della petroliera MT Honour 25 poco prima che le forze di sicurezza liberassero la nave. 🔗 Leggi su It.insideover.com

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