Infinito Rivera | Io e Mazzola altro che staffetta Il nuovo San Siro andrebbe intitolato a noi
Gianni Rivera ha dichiarato che lui e Mazzola non sono semplici compagni di staffetta, ma che il nuovo stadio di Milano dovrebbe portare i loro nomi. Rivera, 80 anni, ha mantenuto il suo tono diretto e deciso, parlando di sé e di Mazzola come figure che meritano un riconoscimento più duraturo. La sua voce risuona con la stessa eleganza e fermezza di sempre, mentre il pubblico rossonero lo applaude.
La stessa eleganza di quando disegnava calcio sui campi, la stessa lingua tagliente di sempre. Gianni Rivera è un monumento del Milan e del calcio italiano e il popolo rossonero gli riserva l’accoglienza di sempre. Caccia all’autografo e uno scatto col golden boy, sala gremita e un’ora sul palco a raccontare il calcio che è stato, ma anche quello di oggi. Gli chiedono se sarebbe giusto intitolare il nuovo stadio di Milano a Mazzola e Rivera e Gianni dice che sì, sarebbe bello, ricordando il rivale e amico che non c’è più: "Io e Sandro abbiamo scritto la storia del calcio di Milano per tanti anni. Eravamo amici e potevamo giocare insieme, altro che staffetta". 🔗 Leggi su Gazzetta.it

Notizie e thread social correlati
Mazzola e Rivera, il mito della Staffetta che divideva un PaeseMazzola e Rivera, noti come la Staffetta, sono stati due calciatori italiani che hanno condiviso la scena sportiva, ma anche una rivalità .
Furio Valcareggi: "Giusto che giocasse titolare Mazzola. La staffetta con Rivera? Polemica esagerata"Furio Valcareggi ha dichiarato che era giusto far giocare titolare Sandro Mazzola e ha definito esagerata la polemica sulla staffetta con Rivera.