Il rebus Bolkestein prudenza in riviera sulle concessioni balneari | Tutelare gli operatori così difficile muoversi
Il Comune di San Benedetto mantiene un atteggiamento cauto sulle concessioni balneari, nonostante il bando ufficiale. Si richiedono chiarimenti su vari aspetti operativi necessari per rispettare le scadenze delle gare, previste entro il 2027. La priorità è tutelare gli operatori e garantire l’applicazione corretta delle regole, evitando decisioni affrettate. La posizione del Comune riflette la complessità del processo e la necessità di un’interpretazione accurata delle norme.
Ascoli, 1 ottobre 2026 – Il Comune di San Benedetto conferma la linea della prudenza sulle concessioni balneari, anche di fronte al bando ufficiale: rispetto delle regole, ma anche richiesta di chiarimenti su diversi passaggi operativi che i Comuni dovranno recepire per arrivare alle gare entro il 2027. A intervenire è l’ assessore Luigi Anelli, dopo la pubblicazione delle indicazioni del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sul bando tipo per le spiagge. Il quadro nazionale, secondo il Mit, punta a dare regole uniformi su criteri di selezione, durata delle concessioni, indennizzi e modalitĂ di subentro. Ma proprio nella fase applicativa, per Anelli, restano margini di incertezza. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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