Gerardo sopravvissuto alla follia Il coma la rabbia e la voglia di mare | Più forte di quelle 14 coltellate
Un uomo sopravvissuto a un'aggressione con 14 coltellate afferma di essere più forte di quelle ferite, descrivendo il coma e la rabbia vissuti. Nonostante il tentato omicidio, dichiara di non provare rancore nei confronti dell’aggressore. Ricorda il desiderio di mare come una voglia di libertà e di pace. L’uomo ha superato il trauma, mantenendo un atteggiamento di calma e di assenza di risentimento.
Milano – La prima impressione, che ti rimane anche alla fine, è quella di un uomo che non nutre rancore nei confronti di chi l’ha quasi ammazzato senza motivo. O meglio: “Ho deciso di trasformare la rabbia in energia positiva per cercare di riprendermi il più in fretta possibile: è stata durissima all’inizio, ora lo è un po’ meno, ma la strada è lunga. I medici mi hanno detto che ci vorranno mesi per tornare alla normalità”. La mattina del 4 luglio, Gerardo P., 56 anni compiuti un paio di settimane fa e un lavoro all’ufficio personale di un’azienda farmaceutica (“Sto riprendendo pian piano in smart working”), è stato accoltellato per quattordici volte dal ventiduenne Lamin Saidilly. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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