Chiara Leonetti l’intervista alla psicoterapeuta e attrice | Agli artisti il rifiuto fa male
Una psicoterapeuta e attrice ha dichiarato che il rifiuto può avere un impatto emotivo forte sugli artisti, influenzando la loro autostima e il benessere. Ha spiegato che il senso di perdita e le difficoltà nel gestire il fallimento sono aspetti comuni nella vita di chi lavora nel mondo dello spettacolo. La professionista ha sottolineato come le reazioni al rifiuto possano variare e che spesso richiedono supporto psicologico per affrontarle.
Che cosa resta di un personaggio quando il sipario si chiude o il regista pronuncia l’ultimo stop? E quanto può pesare, nella vita di un artista, essere continuamente sottoposto al giudizio, al rifiuto, alla competizione e a un sistema nel quale il confine tra ciò che si è e ciò che si porta in scena può diventare sottile? Sono domande ancora poco frequentate quando si parla di cinema, teatro e arti performative. Dietro la dimensione creativa esiste infatti un lavoro fatto di esposizione emotiva, precarietà, aspettative, pressioni sul corpo, rapporti di potere e, per gli attori, della necessità di entrare e poi uscire da vite che non appartengono loro. 🔗 Leggi su Virgilio.it

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