Otite da piscina nei bambini | sintomi e cure
Anche in autunno, il rischio di otite da piscina nei bambini rimane, specialmente dopo sessioni di nuoto. I genitori possono notare che il bambino si lamenta di dolore o fastidio all’orecchio dopo aver passato tempo in acqua. La condizione si verifica quando l’acqua rimane nell’orecchio o penetra nel condotto uditivo, causando infiammazione.
La fine dell’estate non significa che il rischio di otite da piscina sia finito. Anzi. Con l’autunno ripartono i corsi di nuoto e può capitare che, dopo essere stato in acqua, un bambino inizi a lamentare dolore o fastidio all’orecchio. Spesso il problema è legato all’ acqua che rimane nel condotto uditivo e favorisce l’infiammazione. L’otite da piscina, infatti, può comparire in qualsiasi periodo dell’anno, anche dopo un bagno in una piscina coperta. Riconoscere i sintomi e capire come comportarsi può aiutare a intervenire nel modo corretto e a evitare che il dolore peggiori.  Cos’è l’otite da piscina. Il nome scientifico di questo disturbo è otite esterna acuta e si tratta di un’infiammazione della pelle che riveste il condotto uditivo esterno, il tubicino che collega l’apertura dell’orecchio al timpano. 🔗 Leggi su Gravidanzaonline.it

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