Magi +Europa su legge elettorale | Colpo di Stato inizio digiuno contro stop alla firma digitale
Un esponente di +Europa ha definito come un “colpo di Stato elettorale” una proposta di modifica della legge elettorale, accusando una minoranza di manipolare le regole per ottenere una maggioranza schiacciante in Parlamento. In risposta, ha annunciato l’avvio di un digiuno per protestare contro il blocco alla firma digitale, che ha definito come un ostacolo alla partecipazione democratica. La posizione si inserisce nel dibattito politico sul cambiamento delle norme elettorali e sui metodi di rappresentanza.
(Agenzia Vista) Roma, 30 settembre 2026 "L'avevo definita un colpo di Stato elettorale e ribadisco questa definizione. È una definizione tecnica. In che senso è un colpo di Stato elettorale? Attraverso una manomissione delle regole elettorali, una minoranza nel Paese vuole garantirsi di essere maggioranza schiacciante nel Parlamento. E lo fa anche impedendo a nuove forze politiche di partecipare alle elezioni, perché quello che è accaduto con l'aumento del numero delle firme in Senato, quadruplicate, è una cosa che non ha precedenti ed è assolutamente incostituzionale". Così il Segretario di +Europa Riccardo Magi in un punto stampa fuori Montecitorio. 🔗 Leggi su Quotidiano.net
Legge Elettorale, Magi: Digiuno per diritto a raccolta di firme digitali
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