Caso Salis ridotte di un anno le condanne per la tedesca Maja e l’italiano Marchesi in Ungheria
La Corte d’Appello di Budapest ha ridotto di un anno le condanne per la donna tedesca e l’uomo italiano coinvolti nel caso Salis. Le sentenze affermano che non hanno agito come membri di un’associazione criminale. Restano ancora da chiarire i dettagli sul luogo di detenzione dei due imputati.
Le pronunce della Corte d’Appello di Budapest: “Non hanno agito come membri di una associazione criminale”. Ora i dubbi sul luogo di detenzione. 🔗 Leggi su Repubblica.it

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