Ristorante Pincio la svolta Parla Roberto | Entrai a 15 anni per uno stereo sono rimasto mezzo secolo Ma ora spazio ai nuovi gestori
Un nuovo accordo ha trasferito la gestione del Ristorante Pincio, dopo cinquant’anni di proprietà. L’attuale gestore, che entrò da giovanissimo per acquistare uno stereo, ha annunciato che lascerà il locale. Nei prossimi giorni, i nuovi gestori prenderanno il controllo dell’attività. La chiusura del locale per il cambio di gestione è prevista entro la fine della settimana. La decisione è stata comunicata tramite un comunicato ufficiale.
Ancona, 29 settembre 2026 – Cinquant’anni passati tra sala e tavoli ad accogliere generazioni di anconetani. Con la firma ufficiale sull’accordo, per il ristorante Pincio si apre un nuovo capitolo: Roberto Picciafuoco e i suoi soci cedono il timone a due giovani imprenditori dorici, già attivi sul litorale di Falconara (Aryan Moaddab e Nicola Pacetti). Un passaggio generazionale che chiude un’epoca d’oro della ristorazione dorica. Abbiamo incontrato Picciafuoco per ripercorrere mezzo secolo di lavoro e passione. Roberto, come e quando è iniziata questa avventura? “Il 9 luglio 1974. Avevo quindici anni ed entrai al Pincio con un obiettivo chiaro: comprarmi un impianto stereo. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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