Lo smartphone come lasciapassare così il controllo a distanza ridefinisce la crescita dei bambini | perché dare il cellulare a 7 anni non significa vera autonomia
Uno studio del Cnr-Istc rivela che lo smartphone viene dato ai bambini già a sette anni, un’età in cui un tempo si riteneva ancora troppo piccola. La ricerca, pubblicata sulla rivista Sistemi intelligenti, evidenzia come il cellulare venga spesso usato come strumento di controllo a distanza, influenzando la crescita dei più piccoli. Non si tratta di un segno di vera autonomia, ma di un mezzo per monitorare i bambini in modo continuo.
Lo smartphone entra nella vita dei bambini a un’età un tempo impensabile. A certificare un fenomeno ormai capillare è una ricerca dell’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Istc), pubblicata sulla rivista Sistemi intelligenti. L'articolo . 🔗 Leggi su Orizzontescuola.it
Controllo del ciclo cellulare e cancro: CdK, cicline e p53
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