Infuria la protesta Camionisti e agricoltori chiedono aiuti urgenti
Camionisti e agricoltori manifestano per chiedere aiuti immediati a causa dell'aumento dei prezzi dei carburanti. Il gasolio ha superato i 2,40 euro al litro, scatenando le proteste. Le manifestazioni coinvolgono diversi punti di ritrovo e blocchi stradali. Nessuna dichiarazione ufficiale è stata rilasciata, mentre le forze dell'ordine monitorano la situazione. La protesta continua a coinvolgere le aree interessate, con richieste di interventi urgenti da parte delle istituzioni.
L’impennata del prezzo dei carburanti, con il gasolio arrivato a superare la soglia critica dei 2,40 euro al litro, fa esplodere la protesta nel settore dei trasporti e dell’agricoltura. Tra minacce di sciopero generale, fermi dei mezzi e blocchi stradali, le categorie economiche denunciano costi di gestione non piĂą sostenibili e chiedono interventi immediati al governo e alle aziende. In prima linea il fermo degli autotrasportatori siciliani, che incroceranno le braccia dalle ore 00.01 di venerdì 16 ottobre fino alla mezzanotte di martedì 20 ottobre. Come spiegato dal coordinatore del Comitato autotrasportatori, Salvatore Bella, la protesta non prevede manifestazioni di piazza, ma i camion resteranno fermi nei piazzali e non verranno ritirati i semirimorchi dai porti. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

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