Ep 333 – Un po’ di giustizia
Tre agenti dei servizi di sicurezza egiziani sono stati citati come imputati nel processo per l’omicidio di un ricercatore italiano, sequestrato, torturato e ucciso in Egitto. La vicenda riguarda il procedimento legale avviato contro gli imputati, coinvolti nell’indagine sulla morte del ricercatore. I processi si sono svolti in presenza di rappresentanti italiani e delle autorità egiziane. La causa è ancora in corso, con udienze programmate e accertamenti in corso.
Tre agenti dei servizi di sicurezza egiziani imputati nel processo per l’omicidio di Giulio Regeni, il ricercatore italiano sequestrato, torturato e ucciso al Cairo, in Egitto, nel 2016, sono stati condannati dalla Corte d’Assise di Roma per sequestro di persona: sono il maggiore Magdi Ibrahim Abdelal Sharif e i colonnelli Athar Kamel Mohamed Ibrahim e Uhsam Helmi. Il quarto agente imputato, il generale Tariq Sabir, è stato invece assolto. Oggi una sola storia, quella di un padre che per cercare giustizia per la figlia uccisa troverà solo una vendetta personale. 🔗 Leggi su Ilpost.it

Truffa online Ecco come abbiamo ottenuto giustizia!
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