Cividate in trecento alla fiaccolata dopo l' aggressione | Violenza sulle donne problema di tutti
A Cividate si sono radunate circa 300 persone in una fiaccolata, molte indossando abiti rossi, per protestare contro un'aggressione. La manifestazione ha coinvolto anche alcuni sindaci della zona e persone provenienti dai paesi limitrofi. L'iniziativa si è concentrata sulla denuncia della violenza sulle donne, considerata un problema di rilevanza collettiva. La manifestazione si è svolta senza incidenti e si è conclusa con un momento di silenzio.
C’erano 300 persone, molte delle quali vestite di rosso, con tanti arrivati dai paesi vicini e anche una decina di sindaci della zona piĂą il presidente della Provincia ieri sera a Cividate alla fiaccolata organizzata dal Comune dopo l’aggressione di una donna da parte del suo ex, che l'ha accoltellata con delle forbici lasciandola in un mare di sangue. La donna è ora fuori pericolo. Il corteo, partito dopo i discorsi dei sindaci, ha attraversato il paese fino a fermarsi davanti alla casa della violenza, dov’è stata posata una rosa. «Quello che è successo non può lasciarci indifferenti - ha spiegato il sindaco di Cividate Nicola Moioli spiegando i motivi della manifestazione -. 🔗 Leggi su Bergamo.corriere.it

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