Trentotto cani tra rifiuti e degrado a Eboli | intervento di LNDC Animal Protection
In un edificio abbandonato, trentotto cani sono stati trovati tra rifiuti e escrementi, senza accesso all’acqua e senza spazi adeguati. La struttura, in stato di degrado, si trova in una zona di Eboli e non offre condizioni di vita compatibili con le esigenze degli animali. L’intervento è stato effettuato dai volontari di un’associazione animalista.
Tempo di lettura: 3 minuti Trentotto cani costretti a vivere tra rifiuti, escrementi, senza acqua, senza ricoveri adeguati e in un fabbricato diroccato, completamente incompatibile con le loro esigenze etologiche. È lo scenario drammatico scoperto dai Carabinieri Forestali di Capaccio-Paestum durante un controllo effettuato il 17 settembre a Eboli, insieme al Servizio Veterinario dell’ASL di Eboli e alle Guardie Ambientali Zoofile dell’Accademia Kronos. Per questa vicenda LNDC Animal Protection ha sporto denuncia per il reato di maltrattamento di animali e seguirà l’iter giudiziario affinché i responsabili rispondano delle proprie azioni. I due coniugi proprietari dell’immobile sono stati denunciati per maltrattamento di animali e anche per violazioni in materia ambientale, mentre il fabbricato è stato posto sotto sequestro. 🔗 Leggi su Anteprima24.it

38 cani costretti a vivere al buio, tra rifiuti, escrementi e calcinacci in un rudere a Eboli .
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