Tre ore e mezzo con Putin per capire la guerra Il racconto di Stefano Polli
Un giornalista occidentale ha trascorso tre ore e mezza con il presidente russo Vladimir Putin per discutere della guerra. L'incontro, raro per i media occidentali, ha avuto come focus le questioni legate al conflitto e alle strategie del governo russo. Durante il colloquio sono stati affrontati vari aspetti della situazione attuale, senza specificare dettagli o dichiarazioni pubbliche rilasciate. La durata dell'incontro e la sua natura sono state descritte come eccezionali, considerando le restrizioni e le modalitĂ di comunicazione ufficiale.
Un incontro con il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin è un’occasione che si presenta a pochissimi giornalisti occidentali. Che lo si condivida o no, il leader del Cremlino è una delle figure che piĂą hanno inciso sugli equilibri globali degli ultimi anni, e poterlo osservare da vicino, ascoltarlo e rivolgergli delle domande resta un’opportunitĂ di conoscenza rara. Un’opportunitĂ di cui ha potuto godere Stefano Polli, vicedirettore dell’Ansa, che a quell’esperienza ha dedicato un libro: “Faccia a faccia con Putin”, in uscita il 16 ottobre. In attesa della pubblicazione, Formiche.net gli ha rivolto alcune domande, per capire cosa significhi trovarsi davanti al leader russo e come leggere, a piĂą di quattro anni dall’inizio del conflitto, le sue mosse e i suoi obiettivi. 🔗 Leggi su Formiche.net
Segui gli aggiornamenti su Putin.

Il crimine dei crimini: dalla Convenzione ONU del 1948 a Gaza — Festa SPC 2026, sab 19/9
Notizie e thread social correlati
Indispensabile che il governo chiarisca l’uso delle basi italiane per la guerra all’Iran: tre domande per capireIl governo deve spiegare come vengono utilizzate le basi italiane per i voli militari statunitensi coinvolti nel conflitto contro l’Iran.
Mosca in ginocchio dopo 4 anni e mezzo di guerra. Putin dopo gli ucraini infierisce sui russi: aumenta le tasse e importa energia dall’IndiaL’economia russa mostra segnali di crisi dopo quattro anni e mezzo di conflitto in Ucraina.