Tesori archeologici a Trezzo Cinquant’anni fa la scoperta del pantheon longobardo e la Tomba del Gigante
Era settembre del 1976 quando, durante i lavori di scavo per la costruzione di un palazzo a San Martino, a Trezzo, la terra restituì un tesoro rimasto nascosto per oltre tredici secoli. La scoperta, destinata a segnare una pietra miliare nell’archeologia altomedioevale italiana, diede il via al recupero di un vero e proprio pantheon di aristocratici germanici. Tra le cinque sepolture di alto rango individuate da lì al 1978, una in particolare avrebbe acceso la fantasia collettiva e l’interesse degli storici: la celebre Tomba 2, consegnata ai posteri come la “ Tomba del Gigante “. A colpire gli esperti fu innanzitutto il fisico del defunto, battezzato dagli studiosi con il nome di Rodchis. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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