Regeni la famiglia | Il governo prenda atto della sentenza e rompa i rapporti con l’Egitto
La famiglia di Regeni chiede al governo di riconoscere la sentenza e di interrompere i rapporti con l’Egitto. La procura ha presentato un impianto probatorio che la Corte ha ritenuto valido. La decisione giudiziaria si basa su prove che sono state esaminate e approvate dall’autorità giudiziaria. La famiglia insiste nel chiedere un cambiamento nelle relazioni diplomatiche, considerando la sentenza come un passo importante nel caso.
“Al di la delle singole condanne è evidente che l’impianto probatorio della procura ha superato il vaglio della Corte. Dovremo leggere le motivazioni. Ora anche il governo deve prenderne atto, reclamare il risarcimento del danno stabilito dall’avvocatura dello Stato e rompere i rapporti con un Paese che lungi dall’essere sicuro, tortura e uccide anche i cittadini degli stati cosiddetti amico”. È la prima dichiarazione rilasciata dall’avvocata della famiglia di Giulio Regeni, Alessandra Ballerini, dopo la lettura della sentenza della Corte d’assise di Roma che ha condannato tre dei quattro agenti segreti egiziani per sequestro e tortura. I giudici hanno escluso l’ omicidio, reato per il quale la procura aveva chiesto la condanna all’ergastolo. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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