Palermo perseguitano un imprenditore dopo la rescissione del contratto | due uomini nei guai
Due uomini sono stati sottoposti a un divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico per atti persecutori nei confronti di un imprenditore edile. L'ordine è stato emesso dopo che sono stati segnalati comportamenti molesti a seguito della rescissione di un contratto. Le autorità hanno adottato questa misura per tutelare la persona offesa, senza ulteriori dettagli sui fatti.
Due uomini sono stati raggiunti da un provvedimento cautelare che impone il divieto di avvicinamento alla persona offesa, con applicazione del braccialetto elettronico, per atti persecutori nei confronti di un imprenditore edile. Il provvedimento è stato disposto dalla Procura della Repubblica di Termini Imerese (Palermo), dopo mesi di molestie e minacce legate alla rescissione di un contratto d’appalto. Le indagini e il provvedimento cautelare Stando alle informazioni pubblicate sul sito dei Carabinieri, i militari della Stazione di Trabia, con il supporto dei colleghi della Stazione di Palermo Oreto, hanno eseguito un provvedimento cautelare nei confronti di due uomini, rispettivamente di 32 anni e 57 anni. 🔗 Leggi su Virgilio.it
Segui gli aggiornamenti su Palermo.

Notizie e thread social correlati
Molestano e perseguitano i vicini di casa a Sora, nei guai una coppia di anzianiUna coppia di anziani è stata denunciata per atti persecutori dopo una disputa condominiale a Sora.
Cardellini chiusi nel bagagliaio e attrezzi per catturarli: nei guai due uominiDue uomini sono stati fermati dai Carabinieri durante un controllo nel corso della mattina.