Jewel e Hans Ulrich Obrist insieme a Venezia | dal pop alla Biennale
C’è una mostra da non perdere a Venezia. È Matriclysm: An Archeology of Connections Lost in calendario fino al 22 novembre presso il Salone Verde art & social club di calle Regina in occasione della 61a Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia. Al centro c’è il lavoro multidisciplinare di Jewel, la cantautrice americana che alla fine degli anni Novanta rivoluzionò il mondo della musica prima con Pieces of you, tra i debutti più venduti di tutti i tempi, diventato 12 volte platino; poi con gli oltre 3 milioni di dischi di Spirit. Cresciuta in una famiglia a dir poco peculiare – suo padre, Atz Kilcher, tra il 2011 e il 2022... 🔗 Leggi su Panorama.it
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