Ricattato dall’amante lasciata A giudizio per revenge porn
Un uomo è stato chiamato in giudizio con l’accusa di revenge porn dopo aver subito ricatti da parte di una donna con cui aveva avuto una relazione clandestina. Secondo l’accusa, la donna avrebbe inviato alla famiglia dell’uomo foto e video intimi, minacciando di diffonderli nel caso in cui avesse deciso di interrompere il rapporto. La vicenda riguarda presunti ricatti legati a contenuti privati, che sarebbero stati usati come leva per ottenere favori o mantenere il rapporto.
Ricattato dall’amante con foto e video intimi. Se avesse davvero chiuso quella relazione clandestina, secondo l’accusa, lei avrebbe fatto arrivare tutto alla sua famiglia. E alla fine foto e filmati a luci rosse sui telefoni della moglie e della figlia dell’uomo ci sono finiti davvero. A rischiare il processo, per una storia nata da una relazione extraconiugale e finita in un fascicolo della Procura di Rimini, è una 49enne originaria della Moldavia e residente a Fano, per la quale il sostituto procuratore Luca Bertuzzi ha chiesto il rinvio a giudizio con l’accusa di revenge porn continuato, aggravato dal rapporto affettivo e dall’utilizzo di strumenti informatici. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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