Noi di Centro | Insinuazioni e malignità tutti dimenticano garantismo e il passato
Il Centro critica le recenti accuse, definendole insinuazioni maligne che danneggiano il dibattito pubblico. La formazione ricorda come, in passato, si sia sempre privilegiato il garantismo e la tutela del diritto, sottolineando che oggi si dimenticano questi principi. La dichiarazione cita un critico televisivo che ha evidenziato come le accuse spesso siano formulate con scappatoie e apparenze mutevoli, contribuendo a un clima di malizia e diffidenza.
Tempo di lettura: 2 minuti “Ha ragione il grande critico televisivo Aldo Grasso che oggi ha ammonito sull’insinuazione maligna come male della società contemporanea: è diceva De Sanctis sulle maligne insinuazioni ‘un’accusa lanciata con scappatoia e sotto mutevoli apparenze’. E molti si sono dati a questo grave peccato morale oggi a Benevento, tra cui il PD. Eppure il nostro leader Mastella ha ricordato oggi sulla stampa il loro Statuto e il loro Codice Etico: nessuno dei due impone dimissioni in caso di avviso di garanzia. Ma il PD di Benevento è un Ente distaccato e non segue quello che dicono i loro documenti fondativi? Quelli del PD, che un famoso pezzo del Fatto quotidiano bollò, qualche tempo fa, come partito dei 101 indagati non può permettersi di calpestare garantismo e Costituzione, pena rendersi assurdi. 🔗 Leggi su Anteprima24.it

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