Liechtenstein perché l' abrogazione della legge salica voluta dal principe reggente Alois ha fatto infuriare un sacco di reali
Il principe reggente ha abolito la legge salica, provocando proteste tra alcuni membri della famiglia reale. La decisione non coinvolge direttamente il principe, poiché il suo primogenito è un maschio. Tuttavia, alcuni membri della casata si sono opposti alla modifica, che permette alle donne di accedere al trono. La modifica ha suscitato malcontento tra i reali, anche se ufficialmente non ci sono state dichiarazioni pubbliche. La legge salica era in vigore da decenni nel principato.
La misura di apertura, che non riguarda in modo particolare Alois poiché il suo primogenito è un maschio, ha trovato oppositori all’interno del Casato. Perché gli altri cambiamenti che l’accompagnavano mettono in gioco una torta molto succulenta: i profitti, tra l’altro, del Gruppo LGT, la più grande banca privata del mondo, con un fatturato vicino al mezzo trilione di euro. E che l’anno scorso ha registrato un utile netto di circa 500 milioni di euro. Questo dopo aver versato al Casato un dividendo di circa 750 milioni di euro. L’LGT Group è incredibilmente attraente per gli investitori stranieri: è controllato al 100% dalla Fondazione del Principe del Liechtenstein, uno strumento gestito dal fratello di Alois, il principe Max. 🔗 Leggi su Vanityfair.it

Notizie e thread social correlati
Decisione storica del Principe Alois del Liechtenstein, le donne potranno salire al trono dopo 400 anniIl principato del Liechtenstein ha approvato una modifica alla legge di successione, permettendo alle donne di salire al trono.
Abuso d’ufficio, la Consulta salva ancora l’abrogazione voluta da Nordio: ecco i soprusi che per legge non sono più reatoLa Corte costituzionale ha dichiarato ammissibile l'abrogazione di alcuni reati legati all'abuso d’ufficio, proposta dal governo.