Cava Spalletti niente consumo permanente di suolo
Durante un question time in Regione, è stato chiesto alla Giunta quali motivazioni di interesse pubblico abbiano giustificato la variante al Piano delle attività estrattive approvata dal Comune di Montecchio, riguardante l’ampliamento della cava Spalletti e la tangenziale nord. In risposta, si è sottolineato che non ci sarà un consumo permanente di suolo. La discussione si è concentrata sulle modifiche pianificatorie e sul loro impatto ambientale.
Si è parlato dell’ampliamento della cava Spalletti e la tangenziale nord al question time in Regione. Marco Mastacchi (Rete Civica) ha chiesto alla Giunta, con un’interrogazione a risposta immediata, quali ragioni di interesse pubblico giustifichino la variante al Piano delle attività estrattive approvata dal Comune di Montecchio. "Preoccupano scelte pianificatorie che, a dispetto della Legge regionale 24 sull’ azzeramento del consumo di suolo, per perseguire obiettivi infrastrutturali ed estrattivi, comportano il sacrificio di ampie porzioni di territorio agricolo produttivo, incidendo su aziende, vigneti e paesaggi rurali" ha detto. La variante interessa 43 ettari agricoli per estrarre 1,9 milioni di metri cubi di inerti, accanto a circa 80 ettari già interessati da cave. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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