Roberto Allievi il patron di Cantù | Abbiamo 130 sponsor così noi piccoli sfidiamo i colossi del basket
Il presidente di Cantù ha dichiarato di avere 130 sponsor, affermando che così i team più piccoli possono competere contro i grandi del basket. Ha sottolineato che questa strategia permette alla società di mantenere la competitività e di sfidare i colossi del settore. La squadra continua a puntare sulla collaborazione con sponsor locali e nazionali per sostenere le proprie attività. Nessuna altra informazione è stata fornita sui dettagli finanziari o sui contratti specifici.
Nel nome del padre, lui sì, più che mai, stavolta l’espressione ci può anche stare, dai; e nel nome di Cantù, sempre e per sempre. Laddove in principio fu l’amatissimo signor Aldo Allievi (1927-2011), il patron della pallacanestro Cantù, il presidente dei trionfi (ovvero i 2 scudetti, le 2 coppe dei Campioni, le 2 coppe Intercontinentali, le 4 coppe delle Coppe), dal 2020 comanda suo figlio Roberto, di anni 75, un altro uomo del territorio e uomo di basket, un altro uomo che al popolo piace, generoso e diretto com’è, uno che attende con sentimenti vari l’imminente inizio del campionato. Che è quello della massima serie, non certo i favori del pronostico addosso innanzi a colossi quali Olimpia Milano e Virtus Bologna e Reyer Venezia Mestre, chiaro. 🔗 Leggi su Milano.corriere.it

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