Grosseto adescavano migranti per lavorare in Italia | arrestati
Due uomini sono stati arrestati a Grosseto con l’accusa di aver adescato migranti promettendo loro un permesso di soggiorno per lavorare in Italia. I migranti hanno pagato circa 10.000 euro ciascuno per ottenere questa promessa. Gli arrestati avrebbero organizzato un sistema di truffa, convincendo le vittime a pagare per un permesso che poi non è stato mai concesso.
Avevano ricevuto la promessa di ottenere un permesso di soggiorno per lavorare in Italia. Una promessa mantenuta solo dietro un lauto pagamento di 10mila euro a persona. Ma una volta arrivati hanno scoperto che gli impieghi promessi nel settore agricolo erano fittizi. E, anzi, sono stati trattati come schiavi, costretti a vivere in alloggi di fortuna e obbligati a pagare altro denaro per non essere rimandati nel proprio Paese. È la vicenda vissuta da decine di migranti dal Marocco, avvicinati e reclutati direttamente nel loro Paese da una coppia di Grosseto: un imprenditore italiano di 64 anni e sua moglie, quarantanovenne di origini marocchine. 🔗 Leggi su Tgcom24.mediaset.it
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Grosseto, 10mila euro per entrare in Italia con il Decreto Flussi: arrestati due coniugi. «Lavori e buste paga fittizi», 31 ingressi irregolariDue coniugi sono stati arrestati a Grosseto con l’accusa di aver organizzato un sistema illecito per l’ingresso e il soggiorno in Italia.
“Se mi dai 10mila euro ti faccio lavorare in Italia”. Ma poi venivano trattati come schiavi: arrestati gli aguzzini, erano moglie e maritoUn uomo e una donna sono stati arrestati con l’accusa di aver sfruttato persone che avevano pagato 10.