Domenico Barrilà | Non trasformiamo il rapporto educativo in un gioco a guardie e ladri
Domenico Barrilà ha sottolineato che il rapporto educativo si basa sulla fiducia reciproca e non sul controllo. In un intervento a Firenze, ha affermato che la cura nelle relazioni educative richiede fiducia, mentre il controllo totale può essere dannoso. L’esperto ha invitato a evitare di trasformare il rapporto tra educatori e giovani in un gioco di guardie e ladri, sottolineando l’importanza di un approccio basato sulla collaborazione e il rispetto reciproco.
Firenze, 26 settembre 2026 – “La cura è fondata principalmente sulla fiducia reciproca, mentre il controllo la esclude totalmente”. Domenico Barrilà, psicoterapeuta, analista adleriano e scrittore, che dal 9 ottobre sarà protagonista a Firenze del ciclo “Sulla stessa nave con le mappe giuste”, promosso da Fondazione CR Firenze e rivolto a genitori e insegnanti. Quattro incontri per provare a leggere il disagio degli adolescenti senza affidarsi a ricette precostituite, ma imparando a comprendere i singoli ragazzi e il loro mondo. Dal rapporto con gli adulti all’isolamento, dall’uso dello smartphone all’impatto del digitale, Barrilà invita a spostare lo sguardo: “Non possiamo trasformare il rapporto educativo in un gioco a guardie e ladri”. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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