Deficit l’Istat ha davvero sbagliato? Vent’anni di revisioni e il caso del 3,08%
Il rapporto sul deficit pubblico del 2025, pubblicato dall’Istat, ha indicato un valore del 3,08%. La revisione dei dati ha suscitato discussioni politiche, con un commento che mette in dubbio se la stima sottostimi la situazione reale o meno. La frase è arrivata in un momento di tensione tra il governo e l’istituto di statistica, che negli ultimi vent’anni ha effettuato diverse revisioni sui dati economici.
Roma, 26 settembre 2026 – “Non so se l’ Istat sottostima gli italiani o il governo”. La frase con cui Giorgia Meloni ha commentato il rapporto deficit Pil del 2025 rimasto al 3,08% ha trasformato una revisione statistica in un caso politico. L’Italia, per pochi centesimi, non è uscita anticipatamente dalla procedura europea per disavanzo eccessivo. Ma la domanda corretta non è soltanto se l’Istat abbia “sbagliato”. È capire quanto siano frequenti le correzioni, in quale direzione vadano e perché una stima provvisoria possa cambiare anche molto tempo dopo. Sedici revisioni in vent’anni. La serie ricostruita dal 2006 al 2025 mostra che la prima stima di marzo è stata successivamente modificata di almeno un decimo di punto in 16 anni su 20. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

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Giorgia Meloni infuriata con l’Istat dopo i numeri sul deficit: ipotesi dimissioni in caso di bocciatura della nuova legge elettoraleIl governo italiano ha espresso forti critiche nei confronti dell’Istat dopo aver confermato il dato sul deficit del 2025 al 3,1%.
Temi più discussi: Istat conferma il deficit del 2025 al 3,1% del Pil. Italia resta in procedura d’infrazione; L'Istat ha confermato che l'Italia non uscirà subito dalla procedura europea per deficit eccessivo; Istat conferma deficit 2025 al 3,1% del Pil: resta l'infrazione per l'Italia. Giorgetti: Prendiamo atto con rammarico; Istat conferma il deficit 2025 al 3,1% del Pil, Bruxelles: l'Italia resta sotto procedura Ue.
L’Istat ha confermato il deficit italiano del 2025 al 3,1% del Pil, sopra il valore di riferimento europeo del 3%. L’Italia resta quindi nella procedura per disavanzo eccessivo aperta nel 2024 e non raggiunge l’obiettivo di un’uscita anticipata. Antonio Misiani, senat facebook
#Giorgetti il ministro dell'Economia su deficit e pil: Abbiamo preso atto dei dati Istat ma siamo in linea con quanto preventivato. Poi ha definito prioritari il taglio dell'Irpef per il ceto medio e l'impegno a rendere strutturale l'abolizione del bollo auto. x.com
Istat conferma il deficit 2025 al 3,1% del PIL. Italia resta in procedura d’infrazione reddit
Deficit, Meloni: Istat sottostima gli italiani o il governo. Flessibilità, si tratta con l’EuropaROMA Così sarà dura. La Manovra espansiva ed elettorale, il bollo auto e le tasse da tagliare, i fondi per la Difesa chiesti da Donald Trump e gli aiuti per il caro-energia ... ilmessaggero.it
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