Dai chip al laboratorio La nuova scommessa di Nvidia sulla ricerca biomedica
Nvidia punta a espandersi nel settore biomedico, passando dai chip all’attività di laboratorio. L’azienda intende applicare l’intelligenza artificiale per analizzare il genetico, studiare il genoma e accelerare lo sviluppo di nuovi farmaci. Questa mossa segna un passo oltre la tecnologia hardware, con l’obiettivo di integrare le sue soluzioni direttamente nei processi di ricerca medica. La strategia mira a combinare la potenza dei suoi chip con le applicazioni scientifiche in ambito biomedico.
Non più soltanto i chip su cui gira l’intelligenza artificiale. Nvidia vuole entrare nel laboratorio in cui l’Ia viene utilizzata per comprendere la biologia, studiare il genoma e accelerare la scoperta di nuovi farmaci. L’azienda ha creato in Israele Applied AI Architecture, un nuovo gruppo di ricerca dedicato all’impiego dell’Ia nella ricerca medica e scientifica. Il team opera all’interno dell’ufficio globale del chief technology officer Michael Kagan ed è guidato da Nati Daniel, con un dottorato in intelligenza artificiale al Technion e precedenti esperienze in Intel, GE e Huawei. Nvidia prevede di assumere decine di ricercatori nel prossimo anno. 🔗 Leggi su Formiche.net

Notizie e thread social correlati
Arriva una collaborazione da 3,5 miliardi tra Nvidia e MediaTek: l’obiettivo è di far leva sui chip IANvidia ha annunciato una collaborazione da 3,5 miliardi di dollari con MediaTek, azienda taiwanese produttrice di chip.
Droni russi uccidono guidati solo dall’Ai: “A Zaporizhzhia i primi attacchi autonomi con chip americani Nvidia”Il 6 luglio sono stati trovati tra i rottami di droni in Zaporizhzhia un minicomputer Nvidia Jetson Orin, utilizzato in un attacco che ha causato tre...
Argomenti più discussi: I migliori 30+ produttori di chip IA: NVIDIA e i suoi concorrenti; Il CEO di Nvidia Jensen Huang dà un ultimatum a OpenAI e Anthropic; Apple torna nel mercato dei server con chip M8 Ultra e tecnologia Nvidia per l'AI; Recensione ASUS ExpertCenter Pro ET900N G3: la workstation GB300 DGX si arricchisce di maniglie, tecnologia Titanium Power e ottiche raffreddate.
Vogliono creare un'IA usando NEURONI UMANI NATI IN LABORATORIO È questo il progetto che coinvolge anche una startup italiana, oltre all’Università di Singapore e una startup australiana. L’idea è quella di creare un computer biologico-digitale. #IA #bio facebook