La Corte Ue gela l’ex Ilva | No agevolazioni
La Corte di giustizia europea ha stabilito che le acciaierie in amministrazione straordinaria non possono ricevere aiuti pubblici per il caro energia. La decisione riguarda un'azienda italiana, attualmente in stato di amministrazione, che non ha diritto a incentivi di questo tipo. I giudici hanno confermato che, in base alle normative europee, le aziende in difficoltĂ non sono eleggibili per le agevolazioni richieste.
I giudici del tribunale lussemburghese confermano che Acciaierie d’Italia non ha diritto ad aiuti pubblici contro il caro energia perchĂ© è un’impresa in amministrazione straordinaria, quindi «in difficoltà ». Ora l’ultima parola spetta al Tar della Lombardia. La Corte di giustizia europea nega ad Acciaierie d’Italia, ex Ilva, la possibilitĂ di beneficiare delle agevolazioni previste per le aziende energivore. Mentre i sindacati se la prendono con il governo per il futuro dello stabilimento, anche i giudici Ue si occupano delle sorti del colosso siderurgico confermando la scelta italiana. La decisione delle toghe del Lussemburgo (sede dell’organismo) è netta: un’impresa considerata «in difficoltà » non può beneficiare degli aiuti destinati alle aziende a forte consumo di energia elettrica o di gas. 🔗 Leggi su Laverita.info

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