Il Quirinale non sfonda A scuola è burqa ciao
Il Quirinale non ha superato il test di verifica, mentre a scuola si discute di un episodio di insulti legato a un velo integrale. I membri di un partito politico accusano di una «caccia alle streghe» e si riferiscono alla Costituzione, sostenendo che si promuove la conoscenza senza discriminazioni. Non sono stati forniti dettagli su eventuali reazioni ufficiali o su come siano state gestite le segnalazioni.
I dem tirano in ballo la «caccia alle streghe» e la Costituzione, fingendo di non sapere che viene valorizzata la conoscenza, senza selezione razziale. A nessuno verranno sottratti i figli (come accadde ai Trevallion). Bisogna davvero essere in malafede per affermare che il decreto Scuola licenziato ieri dal governo sia una norma razzista e ghettizzante. Per gridare, come ha fatto Elly Schlein, che si è dato il via a una «caccia alle streghe sulla pelle dei piccoli». Di caccia non vi è l’ombra e le streghe semmai stanno altrove. In compenso le misure annunciate ci sono tutte. Compresa quella sul limite agli stranieri che ha suscitato brivido, terrore e raccapriccio nell’opposizione e fra i vertici della Cei. 🔗 Leggi su Laverita.info
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