Haiti ha assunto un imprenditore vicino a Trump per ottenere un contatto diretto col presidente
Haiti ha firmato un contratto da 780mila dollari con una società di consulenza di proprietà di un imprenditore statunitense vicino all’ex presidente Trump. La società, specializzata in consulenza politica, ha ottenuto il contratto per facilitare un contatto diretto tra il governo haitiano e il presidente. La firma è avvenuta senza dettagli pubblici su altri soggetti coinvolti o sui servizi richiesti. La mossa ha sollevato discussioni sulla trasparenza delle operazioni.
Il governo di Haiti ha firmato un contratto da 780mila dollari con una società di consulenza di proprietà di Roger Stone, un imprenditore e consulente politico conservatore statunitense, amico di lunga data del presidente Donald Trump. Il contratto è molto vago, ma in pratica Haiti sta pagando Stone per avere un contatto semidiretto con Trump, a cui è molto più facile arrivare attraverso la mediazione di persone a lui fidate di quanto lo sia attraverso i canali istituzionali. L’accordo è problematico sotto vari punti di vista, e il primo è Stone stesso. Nel 2020 fu condannato negli Stati Uniti per aver mentito al Congresso e intimidito gli altri testimoni nel caso sulle interferenze russe alle elezioni del 2016 (Trump aveva poi commutato la sua pena, evitandogli il carcere). 🔗 Leggi su Ilpost.it
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