Avrei voluto che papà morisse in casa | parla il figlio di Bruno Di Filippo l' 80enne malato terminale che ha atteso 22 ore in pronto soccorso
Un uomo di 80 anni malato terminale è rimasto 22 ore in pronto soccorso prima di ricevere un ricovero. Il figlio racconta di aver visto il padre vigile l’ultimo martedì, prima del lungo attesa. Mercoledì, intorno alle 13, il padre ha chiamato due volte il figlio, apparendo molto agitato mentre attendeva di essere trasferito in una struttura.
PORDENONE - «Mi manca. L’ho visto vigile per l’ultima volta martedì quando è entrato in pronto soccorso. Poi ieri (mercoledì, ndr) intorno alle 13, mentre era ancora in attesa di essere ricoverato, mi ha chiamato due volte, era tanto agitato. Quando sono arrivato nel pomeriggio aveva perso conoscenza. Avrei voluto che mio padre morisse in casa, ma è stato impossibile». A parlare Giuliano, il figlio di Bruno Di Filippo, l’80enne residente a Cordenons morto mercoledì sera intorno alle 20, qualche ora dopo essere stato ricoverato in medicina a Pordenone. Le ultime ore L’anziano, malato terminale, aveva atteso 22 ore in pronto soccorso prima di essere spostato in reparto. 🔗 Leggi su Ilgazzettino.it
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