Tone policing | cos’è e perché smaschera le dinamiche di potere
Durante una riunione di lavoro, una persona non bianca viene interrotta mentre espone un problema, perché il suo modo di parlare non piace. Questo esempio di tone policing evidenzia come le dinamiche di potere influenzino le interazioni, premiando certi modi di comunicare e silenziando altri. La pratica consiste nel criticare il tono di chi parla, piuttosto che il contenuto, e spesso si verifica quando chi si esprime appartiene a gruppi marginalizzati.
Siete a una riunione di lavoro e non siete un maschio bianco, parlate di qualcosa che non va e lo fate con decisione: venite interrott? perché a qualcuno il vostro atteggiamento non piace. Oppure siete con il partner e mentre discutete di una sua presunta mancanza, lui vi dice di abbassare i toni. A volte accade perché in effetti siete agitat? o appassionat?, ma qualora la persona che vi spinge a notare il tono della vostra voce e non il messaggio non sia qualcuno di cui vi fidate, è possibile che la situazione rientri nel fenomeno del tone policing. Il significato di tone policing. Tone policing significa letteralmente “polizia del tono”. Si tratta di una dinamica comunicativa in cui l’attenzione si sposta dal contenuto di ciò che una persona sta dicendo al modo in cui lo sta dicendo. 🔗 Leggi su Robadadonne.it

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