Lolini | Un’emergenza conosciuta Vanelli | Protocolli rispettati
Il Comune di Grosseto ha avviato un piano di disinfestazione straordinario contro il virus West Nile, dopo i casi recenti e il decesso di un paziente all’ospedale Misericordia. Le dichiarazioni dei rappresentanti politici si sono confrontate: uno ha definito l’emergenza “conosciuta”, un altro ha affermato che i protocolli sono stati rispettati. La decisione di intervenire ha generato tensioni tra le parti coinvolte.
GROSSETO Il piano di disinfestazione straordinaria contro il virus West Nile, attivato dal Comune di Grosseto dopo i recenti casi accertati e soprattutto la morte del primo paziente all’ospedale MIsericordia, accende lo scontro politico in città. A sollevare le prime polemiche è l’ex deputato della Lega Mario Lolini, fresco d’ingresso in Futuro Nazionale, che esprime forti perplessità sui tempi e sulle modalità dell’intervento notturno predisposto dall’amministrazione Comunale dopo i primi casi accertati del virus ’trasportato’ dalle zanzare. "Schierare l’artiglieria pesante a fine settembre, a stagione ormai conclusa, solleva interrogativi legittimi – ha iniziato Mario Lolini – Le zanzare non sono un’emergenza meteo imprevedibile, ma una costante stagionale soprattutto del nostro territorio. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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